KONOSUBA: LEGEND OF CRIMSON

Titolo KONOSUBA: LEGEND OF CRIMSON
Titolo originale この素晴らしい世界に祝福を!紅伝説 Kono Subarashii Sekai ni Shukufuku o! Kurenai Densetsu (lett. “Sia benedetto questo mondo meraviglioso! Leggenda cremisi”)
Genere Commedia, Fantastico, Demenziale
Durata 90 min.
Anno 2019 (it. inedito)
Regia Takaomi Kanasaki
Soggetto Natsume Akatsuki (light novel illustrata da Kurone Mishima)
Sceneggiatura Makoto Uezu
Character design Kurone Mishima (orig.), Koichi Kikuta
Musiche Masato Kōda
Una produzione J.C.Staff
In breve Allarme rosso, anzi crèmisi! Il villaggio natìo di Megumin e Yunyun (forse) si trova in pericolo. Probabilmente non c’è nulla di cui preoccuparsi sul serio ma, giusto per levarsi ogni dubbio, Kazuma & C. decidono di verificare la situazione direttamente sul posto.
KonoSuba film - Megumin in azioneC’eravamo lasciati, alla fine della seconda stagione di KonoSuba, con Kazuma in procinto di diventare milionario. Ricordate? Vanir, uno degli emissari del Signore dei Demoni affrontati dal nostro improbabile quartetto, non era stato definitivamente annientato. Poco male, perché si era messo in società con Wiz, la svanita titolare del negozio di oggetti magici. E aveva proposto all’ex-hikikomori maniaco un business da 300 milioni di eris.

Quei soldi capitano davvero a proposito: Kazuma e gli altri, tanto per cambiare, sono a corto di contanti e pieni di debiti. In tutto ciò, ricompare in scena Yunyun, l’autoproclamata rivale di Megumin. Sembra che al villaggio dei Demoni Cremisi, dove le due ragazze sono nate e cresciute, le cose si stiano mettendo male. Megumin sulle prime ostenta indifferenza, ma poi sente il bisogno di vederci chiaro. E così, insieme a Kazuma, Aqua e Darkness, si reca nel luogo in cui risiedono le sue radici. La nostra arcistrega dalle tendenze chūnibyō avrà modo di fare i conti con il proprio passato. E di comprendere ciò che per lei è veramente importante.

Legend of Crimson manderà senz’altro in estasi tutti i fan di KonoSuba. Dal lato tecnico, non c’è di che lamentarsi. Anzi, si ha l’impressione che il film si spinga assai più in là di quanto non siamo abituati. Rispetto alla serie, infatti, le scene d’azione sono mediamente più elaborate, e con un ritmo più elevato. Inoltre, in rapporto al minutaggio, giocano un ruolo più incisivo. Una conseguenza del passaggio di consegne da Deen a Staff?

Parlando invece della sceneggiatura, la vis comica delle prime due stagioni è rimasta inalterata. E non c’è da prestar fede alle solite anime belle, che hanno denunciato una transfobia esistente soltanto nelle loro testoline. Kazuma, a suo modo, giganteggia per 90 minuti. Ma il perno della storia rimane Megumin, di cui ci sono svelati tanti retroscena. I fan della maghetta dinamitarda ne scopriranno il vissuto, l’ambiente di formazione, gli scheletri nell’armadio, i sensi di colpa, e molto altro ancora. Compreso il rapporto teneramente spigoloso che la lega, nonostante tutto, a Yunyun. E qui arriviamo al vero punto di forza del film.

Legend of Crimson inserisce nella saga, quasi a titolo di compensazione, diverse sfaccettature di cui la serie animata era piuttosto parca. Lo abbiamo già detto, e lo ripetiamo: difficile non affezionarsi ai quattro protagonisti, per quanto siano grotteschi e insensati. Ma proprio perché rivelano, in fin dei conti, un’inaspettata dignità, nel corso di 20 episodi – e di 2 OAV – non avrebbe guastato qualche heartwarming moment in più. O qualche accenno più marcato ad una possibile evoluzione nel loro rapporto. E questo senza nulla togliere al carattere eminentemente demenziale dell’opera.

Ebbene, il film sembra deputato a colmare in blocco queste eventuali lacune. Ne è scaturito un prodotto divertente, godibilissimo e dal tono ben bilanciato. Inevitabilmente sbilanciata, invece, la distribuzione delle parti. Darkness è praticamente irrilevante, mentre Aqua rimane in ombra, anche se, nel suo piccolo, riesce pure a fare la sua bella figura. E ora, non ci resta che pregare aspettando l’uscita della S3.

Punti di forza Tecnicamente più audace, se paragonato alla serie. Assai gradevole l’alternanza tra azione e introspezione, comicità di grana grossa e feels.
Punti di debolezza Darkness non pervenuta, Aqua ha giusto una piccola parte. Che la rende, tuttavia, un personaggio così inaspettatamente decente sul piano umano da sembrare quasi out of character.
Visione del mondo “Fino ad ora, ho sempre pensato che i Demoni Cremisi fossero una manica di strambi iperpotenti” (Kazuma)
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KonoSuba film - Megumin e Kazuma

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