DENARO E PROMESSE IN DRAGGED ACROSS CONCRETE

 

IL FILM IN BREVE

Dragged across concrete è una pellicola del 2019, diretta da S. Craig Zahler e narra la storia di Brett e Anthony, due poliziotti della città immaginaria di Bulwark, i quali vengono sospesi dal servizio come conseguenza dei loro metodi brutali. I due agenti, già frustrati da uno stipendio poco remunerativo, si ritroveranno senza mezzi di sostentamento e costretti ad architettare un piano per derubare il criminale Lorentz Vogelmann, che è a capo di una banda di spietatissimi rapinatori.

I principali problemi che piagano il mondo del cinema odierno, soprattutto quello di matrice statunitense, sono:

1) Cercare di mischiare il cinema ad altre forme di intrattenimento quali il fumetto, il videogioco e la serie TV, con esiti spesso discutibili.

2) Volere a tutti i costi introdurre ironia ed innesti umoristici nel copione, in modo tale da alleggerire i toni di una vicenda troppo seriosa, ottenendo il risultato di rendere irritanti e fastidiose pellicole altrimenti gradevoli.

S. Craig Zahler, quindi, firma una pellicola che non si vergogna di essere non solo un film, ma anche e soprattutto un’opera con intenti radicalmente cinematografici, in cui la messa in scena è curata con un gusto per il dettaglio scenografico che ha dello sbalorditivo ed è graziata da un montaggio che dilata i tempi, in modo tale che lo spettatore catturi tutti i dettagli di luce e di fotografia costruiti per ogni singola scena e per ogni singolo atto della vicenda.
Una vicenda che, nonostante siano diverse le battute umoristiche all’interno del copione, non porta mai lo spettatore a ridere a sproposito, perché non c’è veramente niente da ridere.

Dragged Across Concrete Carpenter

SHOTGUN SAFARI: LA LEGGE DELLA GIUNGLA

Pellicola dai ritmi lenti, anzi lentissimi, ma mai prolissi, Dragged across concrete è connotato da una disperazione e da una glacialità che non lasciano la minima speranza.

L’avarizia, la bramosia di denaro e la predominanza della finanza speculativa regnano incontrastate su tutto e trasformano le persone perbene in potenziali criminali e chi non è perbene, invece, diventa ancora più spietato: la città americana, incarnata dal non-luogo di Bulwark, è una giungla, governata dalla legge del più forte.

Ovviamente il corollario imprescindibile della sete di denaro e della legge del più forte è quello della violenza e nell’opera n°3 di Zahler i proiettili fanno scoppiare le dita, amputano le mani, fanno scoppiare le teste e distruggono le vite delle loro vittime, siano essi ostaggi o rapinatori.

Il tutto, però, è messo in scena senza intenti morbosi e con una certa malinconia di fondo in un film che puzza di asfalto bruciato, polvere da sparo, sangue, sigarette fumate per il troppo nervosismo e cheeseburger mangiati durante un appostamento in automobile.

Dragged Across Concrete rapinatore

PROMESSE DA MANTENERE. LA PAROLA DATA IN DAGGRED ACROSS CONCRETE

In Dragged across concrete, il contraltare dell’avidità di denaro è la parola data.

Non si tratta di qualcosa che si può contare o ridurre a percentuale (basti pensare all’accordo 60% e 40% nella divisione del bottino tra Henry e Brett e alla tendenza di quest’ultimo a ragionare in termini probabilistici, quasi da bookmaker). E non è nemmeno qualcosa di materiale, di visibile e palpabile come il denaro, che troviamo sotto forma di lingotti, trasportati dentro a borsoni o contenuti in una cassetta. Eppure la parola data, nella sua evanescenza simbolica, pervade tutto il film ed è più preziosa dell’oro.

Non sembrerebbe così all’inizio, quando i due agenti vogliono scoprire dove sia nascosta la droga tramite la moglie seminuda dello spacciatore.

«Dicci dov’è e io e il mio partner faremo in tempo ad avere la colazione speciale da Bert. Forse è una ragione sufficiente per dimenticare di te e della tua pistola.»

Ma l’accordo verbale viene subito infranto.

«Hai detto che se ti avessi detto dov’era, mi avresti lasciata andare» si lamenta la donna.
«Riesci a capirla?» chiede Brett al collega, giocando in parte sull’incomprensibilità dell’inglese dei messicani.
«No» risponde secco lui.

A non mantenere sistematicamente la parola data sono i rapinatori di Vogelmann. Emblematica è la scena in cui sorprendono alle spalle due giovani imbianchini che salgono in macchina:
«Ora svuotate le tasche. Mettete tutto nel borsone o andrete a pitturare case in paradiso» dice uno di loro, concedendo cinque secondi di tempo.
Anche se i due malcapitati ubbidiscono ai rapinatori e mostrano come prova le tasche vuote, finiscono uccisi senza pietà. Si assiste alla stessa scena sia al negozio di alimentari che in banca, sebbene le vittime oppongano una debole resistenza.

Che i poliziotti non mantengano le promesse, è pronto a scommetterlo l’afroamericano appena uscito di galera, Henry detto il Magro.

«L’unica cosa certa è che non te ne frega un cazzo di un giuramento» dice a Brett durante la divisione del malloppo.

Subito dopo, l’agente cerca di sottrargli il cellulare con le prove dell’uccisione di una donna e viene ferito a morte.
«Non ti avrei ricattato» gli rivela mentre lo vede morire «La mia parola è buona.»

UNA GIUNGLA METROPOLITANA PER UOMINI D’ONORE

Ma Brett, così come Anthony, non sono degli spergiuri. Purtroppo, nessuno dei due è in grado di mantenere le promesse che vorrebbe fare alle persone che ama. La famiglia di Brett con un po’ più di soldi si trasferirebbe in un quartiere più sicuro, mentre Anthony sogna di formare una famiglia con Denise. Quest’ultimo al momento dell’acquisto dell’anello tentenna e non per il prezzo. Pensa a che tipo di futuro potrà offrire alla sua fidanzata: «In quella vita non ci saranno molti diamanti.»

Ma nonostante tutto, i personaggi bianchi o neri di Dragged across concrete restano uomini d’onore. La vita li segna, li trasforma in criminali e la legge del più forte gli fa rimangiare la parola data col nemico (fosse un membro della band che si arrende o soltanto la fidanzata indifesa di un malavitoso). Ci sono però promesse da mantenere.

«La mia parola è un obbligo» dichiara Anthony, accettando di aiutare senza più riserve il collega.
Anche Henry, che finirà a dare la caccia ai leoni come un bianco arricchito qualsiasi, conosce il valore di una promessa. Non solo perché a inizio film promette alla madre di non far del male al suo amante, ma soprattutto perché una parte dei lingotti rubati li darà ai famigliari di Brett. Non il 40%, d’accordo, ma si impegnerà lo stesso a prendersi cura di loro.

Henry Dragged Across Concrete

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