IL PRIMO AMORE NEGLI ANIME

Il primo amore negli anime: tra feticismo e promesse che durano negli anni.

Il primo amore non si scorda mai. È l’amico o l’amica d’infanzia che ti aspetta dopo le lezioni, per tornare a casa insieme. Se nel frattempo è passato a miglior vita, può venirvi a trovare nelle sembianze di uno spirito, come Menma di Ano Hana. E, particolare non da poco, sarà quasi sicuramente la vostra unica e indissolubile relazione. Che vi piaccia o meno, la vita va così, almeno negli anime!

Un mio compagno di università, orgoglioso di essere cresciuto con i robottoni, sosteneva che questa idealizzazione dell’amore veicolata dagli anime avesse rovinato molti adolescenti. Di certo ha rovinato Hanabi di Scum’s Wish, da sempre innamorata dell’amico di famiglia. Peccato che lui la consideri come una sorella minore e invece sia attratto da una “mangiatrice di uomini” sua collega insegnante. La delusione la spinge a intraprendere una relazione, all’interno della quale l’uno è il rimpiazzo dell’altra. Non esattamente una storia romantica, ma resta un esempio significativo della forza devastante esercitata dal primo amore.

Proprio per questo, Raku di Nisekoi continua a portarsi al collo il medaglione regalatogli dal suo primo amore d’infanzia, di cui però non ricorda il nome. Ora deve scoprire chi è la ragazza che ne possiede la chiave. Anche Itsuki di I”s, conserva gelosamente un ritratto con la creta del suo amico d’infanzia. Anche se si è trasferita negli Stati Uniti e non è più tornata in Giappone, da allora non ha mai dimenticato Seto.

Ma il primo amore non si esaurisce nel feticismo. È un filo rosso che lega a sé la persona del destino e annulla le distanze spazio temporali. Spesso la fedeltà a questo sentimento, sublimato dal ricordo, è suggellato da una promessa. A riguardo, mi vengono in mente due casi singolari molto affascinanti.

Sapete qual è stato il primo amore di Madoka di Orange Road? Kyosuke non riesce a credere che la sua amata abbia già donato a qualcun altro il suo primo bacio. Ma è proprio lei a raccontarglielo. E ora lo sta aspettando sotto il grande albero dove si erano promessi di incontrarsi sei anni dopo. Ma poichè Kyosuke continua a rimuginare sul ragazzo misterioso di Madoka, il nonno lo manda indietro nel tempo di sei anni. Trascorrerà una giornata insieme a Madoka bambina, scoprendo di essere stato lui stesso il suo primo amore!

In Detective Conan c’è un uso massiccio degli amici di infanzia. Pensate alle coppie Shinichi/Ran e Heiji/Kazuha. Ma non solo, persino il professor Agasa ha una storia struggente (e in divenire) legata al primo amore. Un giorno, cercando con i detective boys un invito a un matrimonio, Agasa ritrova una cartolina di quarant’anni prima. Il mittente è la bambina che ha aiutato a superare la fobia per i cani e la vergogna per il colore dei suoi capelli color del gingko. Un tenero ricordo infantile di quelli che scaldano il cuore? Sì, ma a leggere il contenuto della cartolina non sembra trattarsi di un capitolo chiuso:

Tra dieci anni, prima che tramonti il sole, ci vedremo nel luogo dei nostri ricordi… Se non sarà possibile, allora tra vent’anni o trenta. Anche se dovessi essere già nonna. Non mancare.

Il caso vuole che il ritrovamento della cartolina coincida con il giorno fatidico dell’appuntamento decennale. Agasa però non ha mai capito a che luogo alludesse la bambina. Sarà finalmente svelato dopo diversi tentativi andati a vuoto e grazie all’ingegno di Conan. Provate a indovinare se a distanza di quarant’anni Agasa si ricongiungerà con il suo primo amore!

Sono davvero numerosi gli esempi da riportare in tema di primo amore negli anime. È tutto sommato comprensibile che la tendenza degli ultimi anni sia invece di segno opposto. Ovvero di raccontare storie più disincantate in stile Oregairu. Tuttavia, è difficile restare indifferenti agli amori voluti dal destino.

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Simone Pavesi

Curatore del sito "AnimeBambu.it"

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