PERCHÉ IL SYBIL SYSTEM HA SCELTO AKANE TSUNEMORI?

ATTENZIONE Contenuto a rischio spoiler

Akane Tsunemori in Psycho-Pass non è soltanto un’ispettrice novellina fresca di studi, come ci viene presentata nei primi episodi. Il suo ruolo all’interno della serie è un altro. Certo, la sua inesperienza è facile preda di colleghi e sottoposti. “Te lo dico anche a costo di sembrarti invadente, faresti meglio a dimenticare quello che hai imparato lì: quando sei per strada non serve più a niente” l’ammonisce Masaoka. A Kagari invece, oltre a bersagliarla coi suoi scherzi, piace fare l’uomo vissuto che ne ha viste tante. Mentre Ginoza è decisamente più duro con lei. La fa sentire inadeguata, e le ripete che solo gli stupidi non imparano dalla storia, ma dalle proprie esperienze. Peccato che Akane sia del tutto priva di esperienze. Quindi da che cosa deriverebbe la sua stupidità?

Chi è Akane Tsunemori?

Ecco, forse, è perché sono un po’ ottusa?” si domanda Akane, in compagnie delle amiche stupite dalla limpidezza del suo Psycho-Pass. Il fatto che non si intorbidisca mai, o che l’ispettrice non ricorra alle terapie emozionali, è un vero e proprio mistero. Che dipenda da presunti limiti mentali? Eppure sulla carta non si direbbe stupida. All’università ha ottenuto risultati eccellenti, che le permettono di svolgere qualsiasi lavoro. Ha scelto la pubblica sicurezza, appunto perché è stata l’unica, su 500 candidati, a essere ritenuta idonea. E il Sybil System, non sbaglia mai. O quasi mai, si veda il caso di Makishima, il criminale che vuole liberare la società dal dominio del Sybil System.

Il dominator su Makishima non ha alcun effetto. Mentre sta cercando di sgozzare una ragazza, propone all’ispettrice di salvare l’amica sparandogli con un fucile. Ma poiché il dominator non segnala alcuna anomalia, Makishima non è passibile di arresto. È quindi legittimo fare fuoco, contravvenendo alle indicazioni del Sybil System, e assumermersi le responsabilità di una libera scelta? Di fronte ai tentennamenti di Akane, questo spietato salvatore dell’Umanità – che ricorda per certi versi l’Uomo dal capolinea del destino in Mawaru Penguindrum le dice:

Cartesio sosteneva che le persone che non sanno prendere una decisione o sono vittime di eccessiva bramosia oppure mancano d’intelletto.

Ancora una volta è messa in dubbio l’intelligenza dell’ispettrice. Ma questo episodio arricchisce la nostra analisi di nuovi elementi. Ne riparleremo.

Akane Tsunemori e Makishima in Psycho-Pass

A proposito di analisi, il professor Saiga, esperto di psicologia criminale, con uno sguardo riesce a decodificare Akane. Scopre che è originaria di Chiba; ha buone capacità atletiche, ma non sa nuotare; i suoi genitori sono contrari alla sua carriera professionale nella Pubblica Sicurezza e vorrebbero che trovasse presto un fidanzato. Il particolare più interessante della disamina è la scoperta del bellissimo rapporto con la nonna: chi di solito trascorre l’infanzia con gli anziani, sa relazionarsi meglio con gli Olo-avatar, le intelligenze artificiali. In tutto questo però, nessun riferimento alla sua brillante carriera universitaria, premiata dalla meritocrazia del Sybil System. Ricordiamoci che Akane rimane una delle menti migliori del Giappone (stando almeno al suo libretto dei voti).

Senza dubbio, il punto di forza di Akane Tsunemori è lo stesso di Makishima. Entrambi hanno uno Psycho-Pass difficilmente offuscabile. Quando l’ispettrice rivive i ricordi traumatici dell’omicidio dell’amica, per tracciare l’identikit di Makishima, i valori dello Psycho-Pass subiscono un’impennata ma si stabilizzano in fretta. Durante la serie però, ci viene proposto il confronto forzato con Kogami. Si insiste troppo su questioni secondarie, come gli ottimi risultati scolastici dei due, o su affinità morali e psicologiche per nulla evidenti. Ulteriori parallelismi (più o meno azzeccati) ci allontanano troppo dal nocciolo della questione, che ora proveremo a ricapitolare.

Akane Tsunemori e Kogami in auto - Psycho-Pass

Uno Psycho-Pass che non si intorbidisce

Perché il Sybil System ha ritenuto Akane Tsunemori idonea per lavorare nella Pubblica Sicurezza? L’impressione è che non sia tagliata per l’incarico oltre ad apparire ingenua e – a detta di chi si approccia a lei – fin troppo stupida. Ma forse è proprio la sua stupidità a garantirle uno Psycho-Pass immacolato. La personalità di Akane è molto diversa da quella degli Esecutori o dei criminali latenti che si incontrano nella serie. Non ha una sensibilità artistica, non si e mai posta il problema di scavare nell’animo umano, e non può nemmeno dire di aver conosciuto il dolore. Ma c’è dell’altro:

L’unica cosa che posso dirti è che la signorinella non teme affatto il suo coefficiente di criminalità. Quella ragazza è… come dire… pensa che le cose vadano bene così. Lei è in grado di perdonare, accetta il mondo com’è, ne prende atto. Però non esita a correre rischi anche gravi, il che significa che non si abbandona senza volontà allo stato delle cose. Crede nel significato e nel valore del suo lavoro di detective. E non ha alcun dubbio.

Questa è la spiegazione di Masaoka su Akane e sul suo Sybil System. Abbiamo perciò sufficienti elementi per chiarire i nostri dubbi in merito.

Masaoka e Akane Tsunemori in Psycho-pass

Makishima si colloca al di là del bene e del male e, sempre per usare la terminologia di Nietzsche, è in grado di guardare nell’abisso, senza che l’abisso guardi dentro di lui. Ciò non lo rende solo un diverso, altrimenti lo Psycho-Pass lo segnalerebbe, ma in un certo senso un individuo “speciale”. Per quanto riguarda Akane e la sue tonalità chiara, nonostante abbia assistito all’omicidio di un’amica, non dipende dalla freddezza del suo cuore. Giustamente Karanomori le fa notare che lo Psycho Pass e il cuore di una persona sono due cose ben diverse.

Akane Tsunemori più che stupida (o ottusa) è un’utile idiota del Sybill System. In altre parole, l’ispettrice risulta idonea al suo incarico perché ha una visione acritica del sistema. Ritiene, in buona fede, di appartenere al migliore dei mondi possibili. Ed è davvero convinta che presto si allargheranno i diritti civili ai criminali latenti.

La fiducia del Sybil System in Akane Tsunemori

Dello stesso parere è il Sybil System, quando decide di mostrarsi all’ispettrice nella sua vera e terribile natura:

[Akane Tsunemori] non riesce ancora a negare il valore e la necessità dell’esistenza del Sybil System. Lei riconosce come verità inalienabile il fatto che senza il Sybil System sarebbe impossibile mantenere l’attuale ordine sociale. Ed è in grado di anteporre la necessità alla legittimità. Noi ammiriamo molto la sua scala di valori, ispettore Tsunemori. [..] possiede un senso dello scopo affine a quello del Sybill System, per questo siamo giunti alla conclusione che la probabilità che lei divulghi il nostro segreto e metta in crisi il nostro sistema può considerarsi bassa.

L’ideale di società che immagina Akane non è così nitido e saldo da permetterle di negare l’ordine costituito. Per questo motivo non è temuta dal sistema, anzi, ne rappresenta un tassello fondamentale e può accedere ai suoi segreti. Sono ben altre le personalità che minano gli equilibri del Sybil System. Se non diventano Esecutori, il loro destino è quello di essere o emarginati o assorbiti dal sistema.

Il percorso formativo di Akane Tsunemori, da “signorinella” a ispettrice disincantata in stile Ginoza, non influisce affatto sulla fiducia accordata dal Sybil. L’ispettrice può tornare utile ancora di più al Sistema, rispetto a quando era soltanto “stupida”, perché la sua presa di coscienza non muta in ribellione. Non le resta allora che far rispettare la legge del Sybil, perché “non è la legge che deve proteggere la gente, ma la gente che deve proteggere la legge”. Qualunque essa sia.

Akane Tsunemori e il Sybill System

Simone Pavesi

Curatore del sito "AnimeBambu.it"

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